Super Slalom

REGOLAMENTO

1. REGOLE GENERALI

  • 1.1 Autorizzazione Il presente regolamento è depositato presso la S.I.A.E. - Società Italiana Autori ed Editori di Roma. Il suo utilizzo è subordinato alla preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Associazione Sportiva PLAN, Corso di Porta Nuova, n. 46, 20121 Milano. Tutti i diritti riservati.
  • 1.2 SuperSlalom
    Sono competizioni di SuperSlalom tutte le manifestazioni sportive organizzate in conformità al presente regolamento.
  • 1.3 Organizzatore
    L’Organizzatore è la persona e/o il gruppo di persone che dirigono tutte le attività necessarie alla realizzazione della manifestazione nella località sciistica prescelta.
  • 1.4 Comitato Organizzativo
    Il Comitato Organizzativo (CO) è composto da un gruppo di persone cui l’Organizzatore può delegare l’attuazione di tutte e/o parte delle attività necessarie alla realizzazione della manifestazione.
  • 1.5 Programma
    Il programma della manifestazione deve prevedere: la data, il luogo e l’orario della competizione, le modalità di iscrizione, la data, il luogo e l’orario del Breafing, le deroghe al presente regolamento.
  • 1.6 Direttore di Gara
    Il Direttore di Gara viene nominato dal Comitato Organizzativo e ha funzione di giudice unico della competizione. Le decisioni del Direttore di Gara non sono appellabili. Il tracciatore ed gli ufficiali cronometristi, così come ogni altro addetto alla competizione, riferiscono e ricevono indicazioni dal Direttore di Gara.
  • 1.7 Categorie
    • 1.7.1 Gli iscritti alla competizione di SuperSlalom vengono suddivisi in due categorie generali: uomini e donne.
    • 1.7.2 Il Comitato Organizzativo si riserva comunque il diritto di prevedere ulteriori classi di merito (anche indicate dal regolamento F.I.S.I.).
  • 1.8 Classifiche
    • 1.8.1 Tutte le classifiche relative a ciascuna categoria e classe sono predisposte dai cronometristi.
    • 1.8.2 La partecipazione alla Top Run verrà determinata tenuto conto dei criteri enunciati ai punti 2.2.5, 2.2.6 e 2.2.7 successivi.
  • 1.9 Attrezzatura
    • 1.9.1 Nelle competizioni di SuperSlalom si devono utilizzare sci con attacco di sicurezza, se il programma di gara non consente anche l’uso di attrezzature diverse.
    • 1.9.2 E’ vietato l’utilizzo di ogni attrezzo, apparato, indumento che ad insindacabile giudizio del Comitato Organizzativo venga giudicato pericoloso per la sicurezza del concorrente.
    • 1.9.3 L’uso del casco è obbligatorio.
    • 1.9.4 L’uso dello scudo dorsale è raccomandato.
    • 1.9.5 L’uso dei parastinchi è consigliato.
  • 1.10 Doping
    Gli atleti trovati positivi al controllo anti-doping sono squalificati nella competizione ed altresì interdetti a vita alla partecipazione a future manifestazioni di SuperSlalom, da chiunque organizzate.

2. LA COMPETIZIONE

  • 2.1 Il breafing e la ricognizione
    • 2.1.1 I partecipanti devono presentarsi il giorno, nel luogo e nell’ora stabilita per il breafing.
    • 2.1.2 Durante il breafing, il Direttore di Gara fornisce ai concorrenti tutte le informazioni necessarie allo svolgimento della competizione, incluse le norme di sicurezza da rispettare e le deroghe al presente regolamento.
    • 2.1.3 Dopo il breafing, i partecipanti hanno a disposizione trenta minuti per effettuare la ricognizione della percorso.
    • 2.1.4 La ricognizione deve essere effettuata con i pettorali indossati, gli sci ai piedi, scivolando lateralmente al tracciato a velocità ridotta, a pena di esclusione dalla gara.
  • 2. 2 La Gara
    • 2.2.1 Terminata la ricognizione ha inizio la competizione. La competizione si compone di due fasi: la prima denominata Gara, la seconda denominata Top Run.
    • 2.2.2 In Gara, l’ordine di partenza viene determinato con il c.d. sorteggio elettronico dei pettorali mediante programma computerizzato.
    • 2.2.3 Il Direttore di Gara ha facoltà di stabilire in ogni momento l’ordine di partenza delle diverse categorie e classi in considerazione delle condizioni climatiche, del numero di partecipanti e dello stato del percorso.
    • 2.2.4 I concorrenti devono prendere parte alla Gara secondo l’ordine di partenza della propria categoria e classe, a pena di squalifica. Il Direttore di Gara può consentire ad u n atleta di modificare il proprio ordine di partenza in caso di eccezionali motivazioni.
    • 2.2.5 Il concorrente che non termina la Gara viene squalificato.
    • 2.2.6 I primi sette migliori tempi assoluti realizzati in Gara dai concorrenti della categoria generale maschile e della categoria generale femminile accedono direttamente alla Top Run. In caso di ex aequo nei tempi di Gara, viene classificato prima il concorrente partito con il pettorale più alto, ma tutti gli ex aequo aventi diritto accedono alla Top Run.
    • 2.2.7 Accedono inoltre alla Top Run, attraverso il sistema di ripescaggio i concorrenti della categoria generale femminile e i concorrenti della categoria generale maschile che si sono classificati con un tempo entro il 102% del tempo del primo classificato di ogni categoria generale.
      Es.: a) tempo del primo classificato della categoria “Uomini” 1’03.70: accedono alla “Top Run” i primi cinque atleti della categoria generale “Uomini”, più tutti gli atleti che si sono classificati con un distacco inferiore a 1 sec. e 27 cent (pari al 2% del miglior tempo) dal primo.
      b) tempo della prima classificata della categoria “Donne” 1’06.91: accedono alla “Top Run” le prime cinque atlete della categoria generale “Donne”, più tutte le atlete che si sono classificate con un distacco inferiore a 1 sec. e 39 cent. dalla prima.
    • 2.2.8 Il Direttore di Gara, sentito il parere del Comitato Organizzativo, ha la facoltà di variare il numero degli atleti ripescati nelle modalità di cui sopra in funzione del numero dei Partecipanti alla competizione per ciascuna categoria generale.
    • 2.2.9 Il Partecipante che nell’ambito di ciascuna Categoria e Classe registra il miglior tempo in Gara senza incorrere in penalità o squalifica risulterà vincitore della sua Classe.
  • 2.3 La Top Run
    • 2.3.1 Nella Top Run, i concorrenti prendono il via con ordine inverso al tempo ottenuto in Gara. Le donne partono prima degli uomini.
    • 2.3.2 Per garantirne la perfetta efficienza, il tracciato della Top Run può essere leggermente modificato rispetto al tracciato della Gara su insindacabile decisione del Direttore di Gara. Tutti i partecipanti ammessi alla Top Run possono assistere in pista alle operazioni di preparazione ed eventuale nuova tracciatura del percorso.
    • 2.3.6I concorrenti che nell’ambito di ciascuna Categoria concluderanno il percorso di Top Run con il miglior tempo di percorrenza, senza incorrere in penalità e/o squalifica, saranno i vincitori della competizione.
  • 2.4 Risultati e premiazione
    • 2.4.1 Tutti i risultati ufficiali vengono forniti dal Responsabile Cronometrista che effettuerà la rilevazione dei tempi, l’analisi dei risultati e l’elaborazione delle classifiche in conformità delle disposizioni della F.I.S. e della F.I.S.I. in materia di cronometraggio.
    • 2.4.2 I premi, i titoli ed i trofei vengono assegnati conseguentemente all’esposizione dell’Ordine Ufficiale di Arrivo della Gara e della Top Run durante la cerimonia di premiazione.
    • 2.4.3 Verranno premiati nell’ordine:
      • i primi tre classificati nelle rispettive classi di merito;
      • il secondo e terzo classificati, uomini e donne, della Top Run;
      • i vincitori della Top Run.
    • 2.4.4 I concorrenti di cui al punto 2.4.3 devono prendere parte alla cerimonia di premiazione. In caso contrario si procederà alla squalifica del concorrente per comportamento irrispettoso. Il premio verrà assegnato al concorrente classificatosi al posto successivo e presente alla premiazione.
  • 2.5 Il Percorso
    • 2.5.1 Il fondo di neve sul percorso deve essere trattato in modo tale da divenire duro, liscio e compatto.
    • 2.5.2 Gli ostacoli pericolosi presenti sul percorso devono essere rimossi o protetti adeguatamente con reti omologate dalla F.I.S. All’esterno dei passaggi più impegnativi deve essere possibile lasciare una via di fuga per rallentare e proteggere i concorrenti dopo eventuali cadute.
  • 2.6 Il Tracciato
    • 2.6.1 Il tracciato della competizione deve consentire agli atleti di provare la propria abilità in scorrevolezza, tecnica ed agilità.
    • 2.6.2 I pali posti sulla pista tracciano la linea obbligatoria del percorso.
    • 2.6.3 Il percorso è tracciato in modo tale da individuare sezioni differenti, ma comunque consecutive l’una all’altra e precisamente: Speed, Carving e Slalom.
    • 2.6.4 Nella sezione Speed il tracciato è delineato da pali tradizionali da Slalom Gigante con telo rettangolare; la sezione Speed deve prevedere almeno sei cambi di direzione. I pali devono essere posti a circa venti metri l’uno dall’altro. La velocità media deve essere sostenuta.
    • 2.6.5 Nella sezione Carving il tracciato è delineato da pali con telo triangolare (palo alto esterno, palo nano interno, bandiera colorata tra i pali posta in diagonale, generalmente in uso nelle competizioni di Snowboard PGS); la sezione Carving, deve prevedere almeno dodici cambi di direzione, i pali devono essere posti a circa quattordici metri l’uno dall’altro e la tracciatura deve presentare curve di raggio costante e consecutivo.
    • 2.6.6 Nella sezione Slalom il tracciato è delineato da pali nani; la sezione Slalom deve prevedere almeno dodici cambi di direzione, i pali nani devono essere posti a circa otto metri l’uno dall’altro ed il tracciato deve presentare cambi di direzione vari, repentini e netti.
    • 2.6.7 I pali utilizzati per il tracciato devono essere alternativamente di colore blu e rosso.
    • 2.6.8 I partecipanti devono percorrere la pista tracciata passando con entrambi i piedi a destra dei pali o delle boe di colore rosso e a sinistra dei pali o delle boe di colore blu. Diversamente, ogni altro tipo di passaggio dei pali e/o delle boe viene considerato salto di percorso e il concorrente deve essere squalificato.
    • 2.6.9 Le sezioni possono essere posizionate a scelta del tracciatore sfruttando il miglior utilizzo della conformazione morfologica della pista, ma non è permesso tracciare la sezione Slalom dopo la sezione Speed. I salti, naturali ed artificiali, possono essere inseriti in ciascuna sezione.
  • 2.7 Partenza e Arrivo
    • 2.7.1 La partenza deve essere raggiungibile con impianto di risalita e/o con gatto delle nevi o mezzi ad esso simili.
    • 2.7.2 L’area di partenza deve essere chiusa al pubblico e possibilmente prevedere una zona coperta nei pressi del cancelletto di partenza.
    • 2.7.3 L’arrivo viene posto a circa dieci metri dall’ultimo palo.
    • 2.7.4 L’arrivo è delineato da una porta composta da due pali di colore rosso.
    • 2.7.5 L’area di arrivo deve essere transennata e chiusa al pubblico per consentire ai concorrenti di fermarsi in sicurezza.
Eventi 2010

Telethon Superslalom 2011

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